Germania: solidarietà ai cristiani perseguitati” “

Alla fine di gennaio, a Colonia, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Solidarietà con i cristiani perseguitati e oppressi”, il card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha parlato della situazione dei cristiani in Nigeria, cui è dedicata la seconda edizione dell’iniziativa. “L’attualità della persecuzione dei cristiani viene spesso ignorata e talvolta addirittura rimossa”, ha affermato Lehmann, che ha tracciato una mappa virtuale dei Paesi del mondo in cui i cristiani subiscono vari tipi di persecuzione. Nel soffermarsi sul fondamentalismo islamico e le sue conseguenze, Lehmann ha approfondito la situazione dei cristiani nel Paese africano, rilevando che “il caso della Nigeria rende comunque evidente che i conflitti religiosi si inseriscono in uno scenario più ampio di conflitti, con radici sociali, culturali ed etniche”. Il cardinale ha poi individuato nella “politica del Paese negli ultimi decenni” una “causa fondamentale” degli attuali conflitti e ha sottolineato la strumentalizzazione della religione “per scopi politici”. Lehmann ha ribadito lo scopo dell’iniziativa: “Vogliamo creare apertura, cambiare le coscienze e il modo di percepire la realtà; vogliamo infine dare nuovi impulsi per la vita di fede nelle nostre comunità”. “L’assistenza a tutti i perseguitati e gli oppressi, indipendentemente dalla loro religione, è un obbligo nei cristiani”, ha puntualizzato. “Ma come Chiesa in un Paese in cui i cristiani vivono sicuri in libertà, anche noi siamo tenuti ad essere vicini ai nostri fratelli e sorelle nella fede che vengono perseguitati per via della fede. Se non fossimo capaci di questa solidarietà, tradiremmo la nostra fede e anche la nostra solidarietà sarebbe vuota”. Su una popolazione stimata in oltre 32 milioni e mezzo di abitanti i musulmani sono il 73%, gli animisti il 16,7%, i cristiani il 9,1%. Il restante 1,2% appartiene ad altre credenze.