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La croce della Gmg nelle 22 diocesi di Inghilterra e Galles” “
“È stato un avvenimento commovente vedere migliaia di giovani raccolti prima davanti alla cattedrale di Southwark, poi fuori Westminster Abbey, la cattedrale anglicana e, infine, dentro Westminster Cathedral, la chiesa madre del cattolicesimo inglese”. Così il vescovo di Newport Howard Tripp ricorda, a distanza di un mese, la giornata del 12 gennaio quando la croce della Giornata mondiale della gioventù (Gmg), quattro giorni dopo essere sbarcata nelle isole inglesi, riuscì a fermare il traffico londinese. “Quella partecipazione davvero unica – continua il vescovo Tripp – è continuata a ogni tappa della croce nelle 22 diocesi di Inghilterra e Galles. Oltre 11mila giovani hanno incontrato in preghiera questo simbolo potente della nostra fede: una prova chiara di quanto essi siano dedicati a Cristo”. L’ACCOGLIENZA RISERVATA ALLA CROCE che è già partita per la Scozia, dove rimarrà fino al 12 febbraio, è la prova, secondo Tripp, di una fede che smantella l’immagine diffusa di una gioventù britannica secolarizzata e lontana dal messaggio del Vangelo. “La croce – dice Tripp – è segno di Gesù Cristo; seguire Cristo oggi è un gesto difficile e duro. Eppure i giovani non si tirano indietro. Vivono il messaggio del Vangelo dedicandosi agli altri e annunciando l’amore di Dio anche a chi non crede. È un comportamento quasi eroico che allontana le critiche di disimpegno spesso mosse dagli adulti. I giovani oggi hanno una loro spiritualità che ha bisogno di trovare forme di espressione proprie”. Una di queste è proprio la croce della gioventù il cui cammino, in Inghilterra e Galles, è stato segnato da liturgie ricche di balli, canti, musiche, scene teatrali e proiezioni con il computer, processioni e momenti di spiritualità personale. LA CATTEDRALE DI WREXHAM, nel Galles, ha ospitato una veglia cui hanno partecipato persone giunte da tutta la diocesi. “Il momento in cui hanno crocifisso il Signore della luce è stato la nostra ora più buia – ha detto il vescovo Edwin Regan – ma la luce è esplosa dalla tomba. Cristo è la speranza, che dà luce ai giovani”. E l’organizzatrice dell’evento suor Helen Randles, congratulandosi con i giovani per la dignità, il rispetto e il senso di cortesia dimostrati, ha detto: “È stata una esperienza meravigliosa avere la croce e l’icona della Madonmna e vedere i giovani coinvolti in gesti e in parole”. A BIRMINGHAM, nella cattedrale di St. Chad, 200 giovani si sono avvicinati alla croce per venerarla. È successo durante la messa che ha fatto seguito a una veglia durante la quale i giovani, insieme al vescovo Vincent Nichols, hanno riflettuto sul loro cammino di fede. “Ero scettica, ma sono stata toccata profondamente dalla giornata”, ha detto una ragazza. Maria Robinson del “Catholic Youth Service”, la sezione della diocesi che ha organizzato l’evento, ha aggiunto: “La giornata è stata molto commovente e mi ha dimostrato come la croce sia una sfida. Mi ha portato verso un senso più profondo della mia fede. È stato un giorno fantastico, un formidabile catalizzatore per Colonia”. A NORTHAMPTON, un’ora a Nord di Londra, la cattedrale è stata svuotata del suo arredamento tradizionale e riadattata con una serie di “grotte” di preghiera interattive e multicolori, divise da tende di mussolina. In queste grotte, la blu dove si stava in ginocchio, la verde con l’albero delle domande, l’arancione con le candele e la fucsia arricchita da graffiti, i giovani potevano fermarsi a riflettere sulla fede e sulla loro vita. In tanti ne hanno approfittato per confessarsi. LA DIOCESI DI ARUNDEL E BRIGHTON, nel Sud di Inghilterra, ha preparato un libro per consentire ai giovani che hanno incontrato la croce di raccontare la loro esperienza. Nella cattedrale di St. Mary’s nella diocesi di Hexham e Newcastle, Nord dell’Inghilterra, ultima tappa inglese prima della partenza verso la Scozia, la croce è stata portata in processione dai giovani che avevano partecipato alla Giornata mondiale della gioventù a Toronto nel 2002. “Questa croce – ha detto il vescovo Ambrose Griffiths – che è stata venerata da milioni di giovani ricorda loro che non sono soli nella loro fede. Spero che in molti verranno incoraggiati a viaggiare verso Colonia nell’agosto del 2005 e a sperimentare di persona la meravigliosa atmosfera della Gmg”.