10.000 partecipanti dai vari Paesi europei, più di 100 movimenti e comunità cristiane. Personalità civili e religiose, incontri nelle principali città di tutta Europa, con migliaia di partecipanti in collegamento via satellite. Sono questi i numeri dell’incontro “Insieme per l’Europa” che si svolgerà l’8 maggio 2004 a Stoccarda, in Germania. Alla vigilia della Festa dell’Europa e a pochi giorni dall’ingresso nell’Unione di altri dieci Stati, l’evento entra di fatto in quella serie di appuntamenti che preparano alla Giornata Mondiale della Gioventù del 2005 di Colonia, sempre in Germania. Promosso dall’omonima associazione, “Insieme per l’Europa”, di cui fanno parte evangelici, cattolici, ortodossi, riformati e anglicani, l’incontro, si legge sul sito www.miteinander-wie-sonst.de, vuol rendere “visibile quell’unità, già in atto, dell’Europa nella sua molteplicità, da cui potranno emergere nuovi impulsi alla vita sociale, politica e culturale. Intende così contribuire a “dare un’anima” al processo di integrazione, perché l’Europa attui quella “vocazione” chiara nel progetto dei padri fondatori: una famiglia di popoli uniti e di nazioni riconciliate, impegnata alla costruzione dell’unità dell’intera famiglia umana”. Il programma prevede interventi dei fondatori e dei responsabili di movimenti e comunità cristiane, esponenti della politica e delle Chiese. Prenderanno la parola anche i giovani per dire come vogliono l’Europa del futuro e quali impegni si assumono. Saranno presentati i contributi dei movimenti e comunità per la pace, la famiglia, l’integrazione delle varie forme di emarginazione.