Il 7 gennaio, in occasione del Natale ortodosso secondo il calendario giuliano, il card. Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, ha reso visita alla cattedrale ortodossa della città San Nicola. E’ stato ricevuto dal vescovo di Vienna e Austria Hilarion, rappresentante della Chiesa ortodossa russa presso le istituzioni europee. Il cardinale ha partecipato alla liturgia e al momento della pace, i due rappresentanti delle Chiese cattolica e ortodossa russa si sono scambiati un abbraccio. “Possa questo segno ha detto il cardinale essere un segno di speranza”. Al termine della liturgia, il vescovo Hilarion, a nome di tutti i fedeli, ha salutato in tedesco l’ospite. “La divisione delle nostre chiese ha risposto il card. Schönborn è spesso il risultato dei nostri peccati. Ecco perché, riuniti in preghiera davanti alla capanna di Betlemme, dobbiamo implorare a Dio il perdono delle nostre colpe, che ci insegni ad essere misericordiosi gli uni verso gli altri e che la verità e l’amore abbraccino le nostre Chiese”. Lo scorso 18 gennaio, infine, con una lettera pastorale in tutte le Chiese dell’arcidiocesi di Vienna, il card. Christoph Schönborn a rivolto un appello ai fedeli affinché partecipino alla Giornata dei cattolici mitteleuropei (Mekt), che culminerà il 22 maggio prossimo con il “pellegrinaggio dei popoli” al santuario mariano di Mariazell. Il cardinale ha definito l’incontro, a cui partecipano sette Paesi, “un momento unico di celebrazione e di riconoscimento della forza di unione dei popoli” che contraddistingue la fede cristiana, sottolineando che nonostante “numerosi ostacoli, paure, preoccupazioni ci uniscono l’unica fede e l’unico Signore”.