Irlanda: il programma del semestre di presidenza Ue” “

Una cerimonia al castello di Dublino; un incontro bilaterale con la Commissione di Bruxelles; l’esposizione del programma davanti al Parlamento di Strasburgo. Sono queste le prime tre tappe ufficiali del semestre di presidenza del Consiglio europeo da parte dell’Irlanda. Con il 1° gennaio, infatti, la Repubblica d’Irlanda ha assunto le redini dell’Unione in un momento cruciale per la sua storia: sono ormai imminenti, infatti, le date dell’allargamento (1° maggio) e delle elezioni dell’Assemblea (10-13 giugno), mentre sono rimaste in sospeso le trattative per dare all’Ue una Costituzione, dopo il fallimento del summit di Bruxelles di metà dicembre. Il taoiseach (il primo ministro, ndr) Bertie Ahern ha anticipato a Capodanno alcune linee del programma del semestre, che ha poi discusso il 6 gennaio con il presidente dell’esecutivo, Romano Prodi, e che presenterà all’Europarlamento mercoledì 14 gennaio. “L’Unione – ha affermato Ahern – è la prova che i popoli prosperano quando sanno mettere da parte le loro differenze e si concentrano su ciò che li unisce”. Ampi i riferimenti allo storico allargamento dell’Ue verso Est e verso Sud. Il neo presidente del Consiglio europeo ha confermato l’impegno per rilanciare la discussione sul Trattato costituzionale. “Noi assicureremo inoltre l’evoluzione delle questioni più urgenti che riguardano l’Unione: la riforma economica, la giustizia e lo sviluppo delle relazioni dell’Europa con i suoi partner, vicini e lontani”, con un’attenzione particolare alle relazioni transatlantiche.