Un programma articolato in quattro punti per l’anno dell’Eucaristia nell’arcidiocesi di Vienna è il contenuto di una lettera pastorale del card. Christoph Schönborn, presidente della conferenza episcopale e arcivescovo della capitale austriaca. La lettera, che è stata diffusa in occasione della prima domenica di Avvento, contiene un invito a tenere aperte le chiese, a tener presente il legame tra carità ed eucaristia, a riprendere la pratica dell’adorazione eucaristica e ad intensificare la preparazione alla comunione. Nel messaggio, Schönborn annuncia che l’anno dell’Eucaristia si concluderà a Vienna con una messa solenne il 1° ottobre 2005, che segnerà al contempo la fine del triennio dedicato alla Bibbia: un segno che evidenzia il legame tra Bibbia e liturgia. La necessità di tenere aperte le chiese dell’arcidiocesi viene così spiegata da Schönborn: “In un tempo in cui così tante persone si trovano in uno stato di necessità spirituale crescente, deve essere fatto di tutto affinché molti possano venire a Cristo più facilmente possibile. Aiutiamo tutti insieme” prosegue la lettera “affinché la nostra Chiesa sia veramente una Chiesa aperta”.