I cristiani contro il traffico delle donne” “

“Abbiamo visto l’impatto della fede in azione”: è il commento di suor Lynda Dearlove, delle Sorelle della Misericordia, dopo la visita, nei giorni scorsi, di una delegazione ecumenica in Ucraina che ha discusso alcune iniziative contro il traffico di donne nel Paese. Durante la visita il gruppo ecumenico, formato di rappresentanti di diverse Chiese cristiane e organizzazioni ad esse collegate che si occupano di cooperazione contro il turpe mercato, è stato messo al corrente delle iniziative avviate al riguardo da Caritas Ucraina ed ha presentato le proprie. La visita si inserisce nell’attività della rete europea “Azione cristiana in rete contro il traffico di esseri umani” (Cat). “I partner presenti in Ucraina offrono, attraverso il proprio impegno e la cooperazione con le Ong e le istituzioni dello Stato, un eccellente esempio di come questo potenziale può essere utilizzato” ha osservato Torsten Moritz, responsabile del progetto Cat, che è coordinato dalla Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ccme). È stato posto l’accento sull’importanza dell’attività di prevenzione attraverso linee telefoniche di informazione e servizi di consulenza specializzati per le donne disoccupate nelle aree rurali più remote dell’Ucraina. In particolare si cerca di raggiungere le donne scampate al traffico che fanno ritorno nel Paese e presentano gravi problemi, tra cui sintomi di stress post-traumatico.