Spagna: i tanti problemi che preoccupano la chiesa…” “

“Non sono pochi i problemi che attualmente preoccupano la società e la Chiesa in Spagna”: eutanasia, matrimoni tra persone dello stesso sesso, ora di religione, nuove emarginazioni… La lista è lunga ed è esposta dal cardinale Antonio M.Rouco Varela, arcivescovo di Madrid e presidente della Conferenza episcopale spagnola, nella sua prolusione in apertura della sessione autunnale dell’Assemblea plenaria (22-26 novembre). Nell’assemblea i vescovi spagnoli prenderanno in esame la nuova edizione del Rituale di iniziazione cristiana, le Norme sull’assoluzione generale per penitenti senza confessioni individuali e gli Statuti dell’Università pontificia di Salamanca. Nella prolusione il cardinale Rouco ha elencato i tanti problemi di attualità che interpellano la Chiesa: “Fortunatamente non si prevede per questa legislatura la depenalizzazione dell’eutanasia”, ha osservato il cardinale Rouco, ma “è preoccupante che l’apologia di questo delitto abbia acquisito questa enorme risonanza pubblica”. Riguardo alla tutela del matrimonio e della famiglia il presidente della Cee ha ricordato che se “non verranno protetti dalle leggi, il danno sociale sarà di enorme rilevanza”, facendo riferimento in questo caso all’apertura del governo al matrimonio tra omosessuali. In merito all’educazione religiosa il cardinale Rouco ha riconosciuto che “lo studio della religione cattolica a scuola deve essere facoltativo” ma chiede “che venga effettivamente rispettato il diritto dei genitori a scegliere la formazione religiosa e morale dei propri figli”. Tra le “nuove emarginazioni” il cardinale ha ricordato quella delle persone senza tetto “tra cui molti giovani”, degli immigrati, oltre al “numero crescente di persone anziane con difficoltà di salute e di integrazione sociale”. Nell’assemblea i vescovi verranno anche messi al corrente di uno studio sulla situazione dell’ecumenismo in Spagna e approveranno una nota sui 150 anni del dogma dell’Immacolata Concezione. L’incontro si conclude oggi con un pellegrinaggio a Santiago de Compostela.