“Betlemme, casa del pane”. È il titolo del sussidio liturgico-pastorale che la Cei, la Conferenza episcopale italiana, ha previsto per il tempo di Avvento-Natale 2004. Si divide in tre parti e si apre con la presentazione di mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei. “Raccontando la nascita di Gesù scrive mons. Betori – l’evangelista Luca annota che ‘anche Giuseppe… dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme’. Quella di Luca non è una semplice informazione, ma l’indicazione di un percorso che anche noi siamo invitati a fare per poter celebrare e vivere il Natale del Signore. In questa prospettiva, il tempo di Avvento diventa per ogni credente un invito a salire verso Betlemme, a vivere, cioè, lo sforzo di un progressivo cammino verso i luoghi, dove la storia di Dio diventa salvezza per ogni uomo”. Nel sussidio non mancano i riferimenti all’Anno dell’Eucaristia aperto da Giovanni Paolo II lo scorso 17 ottobre (fino ad ottobre 2005) e al Congresso eucaristico nazionale che si svolgerà a Bari nel maggio 2005. Per quanto riguarda le tre parti che compongono l’opuscolo: nella prima, il criterio che ispira la riflessione per ogni domenica e Solennità è quello del rapporto tra la Parola annunciata e celebrata e la Parola che entra in azione nella vita del credente. La seconda parte offre alcuni schemi di preghiera che possono aiutare le comunità parrocchiali a trovare spazi e tempi opportuni per riscoprire il gusto e la necessità di ritrovarsi insieme per pregare. L’ultima parte, infine, offre alcune proposte di canti. Per informazioni: tel. 0039/06/66398245, www.chiesacattolica.it.