Tutela processuale dei minori” “

Come tutelare i minori – e segnatamente i bambini più piccoli vittime di reato – nel corso dei procedimenti penali? L’Avvocato generale della Corte di Giustizia Ue di Lussemburgo, Juliane Kokott, si è pronunciato settimana scorsa in ordine alla possibilità per i Tribunali di ascoltare un bimbo di 5 anni in fase di incidente probatorio, preliminare in ogni caso al dibattito in aula, per un’accusa di violenza (non di tipo sessuale, dal momento che per i reati sessuali è già prevista la testimonianza dei minori presunti vittime) subita all’asilo. Secondo la Corte – la cui sentenza è attesa a giorni – i bambini debbono essere considerati “particolarmente vulnerabili qualora vittime di reato”, rendendo così necessaria l’adozione di misure appropriate a loro tutela. Tuttavia – si legge nella pronuncia – “non si può escludere che l’incidente probatorio costituisca il trattamento doveroso rispetto alla situazione di una vittima particolarmente vulnerabile”. Si tratta, quindi, di “valutare il caso concreto considerando gli interessi dei testimoni, i diritti della difesa dell’imputato ed eventualmente anche l’interesse alla determinazione della pena”. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet www.curia.eu.int.