“Non ci è indifferente chi avrà l’esercizio del potere nei prossimi quattro anni”: sono le parole dei vescovi di rito latino e bizantino, in un comunicato a conclusione dell’assemblea ordinaria autunnale della Conferenza episcopale rumena che si è svolta a Bucarest dal 18 al 20 ottobre. In vista delle elezioni politiche che si svolgeranno in Romania il 28 novembre prossimo, i vescovi si dicono “preoccupati per l’assenteismo che sta caratterizzando sempre di più le elezioni” e fanno appello ai fedeli cattolici rumeni ricordando “il diritto e l’obbligo morale di presentarsi alle urne”. “I fedeli devono, in coscienza, votare quelli che cercano e difendono il bene comune, rispettando i nostri diritti cristiani, cittadini e nazionali, e non solo a parole ma anche attraverso le opere”, hanno ribadito i vescovi, sottolineando la necessità di “contribuire insieme, attraverso il proprio voto, all’edificazione responsabile del futuro del Paese e della sua integrazione nell’Unione europea”.