Euro e nuovi Stati membri” “

Il Commissario europeo per gli affari economici e monetari Joaquin Almunia ha presentato il 10 Novembre scorso la “Prima relazione della Commissione sullo stato dei preparativi pratici per l’adozione dell’Euro nei nuovi Stati membri”. Oltre alle questioni economiche e finanziarie stabilite dai Trattati che regolano le procedure di sostituzione delle divise nazionali con l’Euro – secondo cui sarà il Consiglio a decidere sulla base di una raccomandazione dell’Esecutivo – il Rapporto della Commissione sottolinea la necessità di prendere in considerazione anche gli aspetti “psicologici” per il passaggio all’Euro : contrariamente agli Stati pionieri, infatti, i cittadini dei Paesi dell’allargamento sono già in contatto pressoché giornaliero con la moneta europea e dovrebbero subire contraccolpi minimi al momento della transizione. “Ciononostante – ha ribadito Almunia – i preparativi non possono essere presi sottogamba se si vuole una transizione condivisa e indolore”. Al momento, Estonia, Cipro, Lituania e Slovania hanno già dichiarato di voler aderire all’Eurozona a partire dal 2007, mentre i restanti sei nuovi Membri intendono adottare la moneta unica entro e non oltre il 2010.