“Soddisfazione ma anche preoccupazione”: è il commento del vescovo di Lancaster, mons. Patrick O’Donoghue al Rapporto redatto da Annie Owens, ispettore capo delle prigioni inglesi, dove si denunciano le condizioni in cui vengono tenuti i giovani rifugiati nei centri di accoglienza istituiti dal Governo. Il Rapporto, infatti, rivela che i bambini rifugiati soffrono di problemi di miseria e di salute, e riferendosi al centro di Oakington nel Cambridgeshire, dichiara che “i giovani sono privi dell’assistenza dei servizi sociali, di istruzione e di attività fisica”. Nel Rapporto si legge inoltre che “personale inesperto si trova ad operare con un grande numero di giovani che stentano a crescere”. “Questo documento ha dichiarato il vescovo rivela una situazione purtroppo comune. I richiedenti asilo detenuti oppure ospitati in comunità vivono in condizioni raccapriccianti. La scorsa settimana ho visitato a Liverpool un centro per madri rifugiate in attesa di conoscere l’esito della loro domanda di asilo. Ho incontrato 25 donne, alcune con bambini piccoli altre in gravidanza. Sono rimasto scandalizzato ha concluso – nell’ascoltare le loro storie di povertà e di miseria. Una donna mi ha confidato che le autorità di immigrazione sono piombate in piena notte in casa ed hanno portato via un membro della sua famiglia in manette”.