Oltre cento persone hanno preso parte nei giorni scorsi a Londra al primo incontro in Parlamento per celebrare i risultati conseguiti dell’educazione cattolica. Tra gli intervenuti, presidi, insegnanti e rappresentanti dell’Associazione cattolica dei docenti, rappresentanti del Dipartimento della Conferenza episcopale dell’Inghilterra e del Galles per l’educazione e la formazione, oltre a Kerry Pollard, deputato e membro del Comitato ristretto per la formazione scolastica e professionale. “E’ del tutto coerente alla fede cattolica incoraggiare e rafforzare nei giovani l’idealismo e la consapevolezza di poter contribuire a rendere il mondo migliore” ha affermato nell’indirizzo di saluto Vincent Nichols, arcivescovo di Birmingham e presidente del Servizio per l’educazione cattolica (Ces), sottolineando il contributo delle scuole cattoliche alla società civile. “La maggior parte delle nostre scuole, anche di quelle che preparano all’università, ha ormai raggiunto un alto livello qualitativo e gode di buon prestigio; tuttavia ha proseguito sono consapevole che vi sono ancora delle lacune da colmare e voglio assicurare la nostra collaborazione alle iniziative del governo per raggiungere livelli sempre più elevati in ambito educativo”. 2.500 scuole cui si aggiungono 16 “form colleges” in preparazione all’università per un totale di circa 840mila allievi: sono i numeri dell’istruzione cattolica resi noti da Oona Stannard, direttore esecutivo Ces che ha illustrato alcuni progetti. In particolare quello di una ricerca in collaborazione con l’Heythrop College dell’Università di Londra per approfondire il contesto culturale dell’educazione religiosa e della catechesi al giorno d’oggi. “Nelle prossime settimane ha inoltre annunciato inizieremo a lavorare per la ‘Carta bianca’, un documento dedicato ai giovani tra i 14 e i 19 anni con l’obiettivo di venire meglio incontro alle loro esigenze, e che sarà pronto nel gennaio 2005”. Ma il Ces, ha concluso, è attivo anche “sul fronte della politica e della legislazione in materia scolastica e dei minori”.