Storica sentenza della Corte di Giustizia Ue di Lussemburgo in materia di “giochi violenti”. Secondo i giudici europei, chiamati a giudicare di una causa che opponeva il Governo tedesco ad una società privata di Bonn proprietaria di sale da gioco dotate di “laser-sport” in cui l’obiettivo è l’assassinio virtuale di avversari tramite pistole laser, gli Stati membri possono vietare i giochi che simulano l’omicidio di esseri umani in quanto “rappresentano un pericolo per l’ordine pubblico e violano i valori fondamentali sanciti nella Costituzione (tedesca)”. Il pronunciamento il primo della Corte in materia di giochi che simulano omicidi e comunque limitato alla “variante dei giochi laser che ha come obiettivo quello di sparare su bersagli umani” potrebbe costituire un precedente fondamentale per le centinaia di cause che ogni anno affrontano temi di giochi violenti, lesivi della dignità umana e potenzialmente pericolosi per l’equilibrio sociale. Per ulteriori informazioni, www.curia.eu.int