Nel corso della “Settimana europea per la sicurezza nell’edilizia” (Bruxelles, 18-22 Ottobre), l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro Eash (eash.org) ha presentato un rapporto relativo agli incidenti sul lavoro in Europa per l’anno 2003. Il bilancio è molto pesante: oltre 822 mila incidenti (uno ogni cinque secondi), 1200 morti (più di tre al giorno) per un costo globale per l’assistenza sanitaria di 75 miliardi di euro. Si tratta tuttavia di numeri inferiori rispetto agli anni precedenti: secondo la Commissione esecutiva, tale miglioramento dimostra “i buoni risultati della legislazione sulla salute e la sicurezza della Comunità europea”. Commissione e Europarlamento hanno invitato “gli Stati membri e le autorità regionali e locali di tutta Europa a compiere sforzi comuni per elevare gli standard in materia di salute e sicurezza nei loro progetti”, lamentando il mancato rispetto della legislazione Ue in oltre la metà dei cantieri europei. L’Eash in occasione del vertice europeo sulla sicurezza nell’edilizia in programma a Bilbao il 22 novembre ha promosso una campagna di sensibilizzazione al tema e di prevenzione degli infortuni sul lavoro.