“Il rosario, alla pari del crocifisso, sembra essere diventato per i giovani un accessorio alla moda. Tuttavia, a differenza del crocifisso, è possibile acquistarlo nei negozi di articoli religiosi e non nelle gioiellerie” e “alcuni rivenditori di oggetti sacri hanno espresso preoccupazione per il fatto che molti acquirenti sembrano non conoscerne il significato religioso”. Ad affermarlo, Allen Morris, segretario del Dipartimento per la vita cristiana e il culto divino dell’Ufficio liturgico della Conferenza episcopale dell’Inghilterra e del Galles. In risposta alla tendenza dei giovani inglesi ad indossare il rosario come braccialetto o collana, il suddetto ufficio ha preparato un volantino esplicativo che verrà consegnato dai negozianti agli acquirenti insieme al rosario. “Il rosario può essere uno strumento utile all’evangelizzazione di persone che non hanno mai messo piede in chiesa” sostiene Kristina Cooper, direttrice della rivista del rinnovamento carismatico “Good news” (Buone notizie) . “Abito in un quartiere di case popolari nella zona Sud di Londra prosegue Cooper e mi sono accorta che molti adolescenti sono realmente interessati al rosario. A chi me ne chiede uno spiego che cos’è e domando di dimostrarmi che almeno conosce il ‘Padre nostro’. Ad alcuni insegno l”Ave Maria’”. “Sono molto contenta di questo volantino – conclude -. La curiosità per il rosario è una grande opportunità di evangelizzazione dei giovani”.