Ccee: a Leeds (GB) i presidenti delle Chiese europee” “

Verificare lo stato di salute del cristianesimo, dei suoi rapporti con le altre religioni e del suo ruolo per contribuire a disinnescare il fondamentalismo e il terrorismo. Questi i temi chiave della riunione dei presidenti delle 34 Conferenze episcopali che fanno parte del Ccee, in programma a Leeds dal 30 settembre al 3 ottobre. All’incontro parteciperà anche l’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams che interverrà con l’arcivescovo di Westminster, card. Cormac Murphy-O’Connor in un dibattito sull’attualità ecumenica e sul contributo delle Chiese per l’Europa. Alla luce della discussione, i presidenti saranno chiamati ad approvare un programma per la terza assemblea ecumenica europea. Altro tema in agenda, il rapporto tra Chiese e istituzioni europee, all’indomani dell’approvazione del Trattato costituzionale sul riferimento a Dio o alle radici cristiane. “In particolare – si legge in una nota del Ccee – ci si soffermerà sui temi che nell’attuale agenda dell’Unione europea interessano o preoccupano particolarmente le Chiese e quali le questioni etiche più urgenti”. La seconda parte dei lavori si concentrerà invece su alcuni appuntamenti comuni nei prossimi mesi e in particolare sulla Giornata mondiale della gioventù a Colonia nel 2005. Il card. O’Connor, ha definito l’incontro “una occasione opportuna per discutere questioni di vitale importanza per il futuro dell’Europa”. “È passato molto tempo da quando Europa e cristianesimo erano sinonimi”, ha detto il cardinale, “ma il bisogno di valori ispirati alla nostra fede che possano guidare il lavoro dell’Unione europea non è mai stato così grande”. Il cardinale ha aggiunto di “essere molto contento che all’incontro parteciperà l’Arcivescovo di Canterbury”, perché la collaborazione ecumenica si rivela cruciale “se vogliamo avere un ruolo nella lotta alla povertà, nella riduzione della violenza e nella conservazione del nostro pianeta”.