Il Patriarca greco-ortodosso di Alessandria e di tutta l’Africa, Petros VII, ha perso la vita sabato 11 settembre in un incidente che ha coinvolto l’elicottero sul quale viaggiava insieme ad altre 16 persone, sul Mar Egeo. Seconda carica nella gerarchia ortodossa dopo il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, Petros VII era una personalità stimata nella sua Chiesa per la sua apertura e il suo impegno umanitario in Africa. Il prelato 55 anni, il più giovane nel rango che rivestiva aveva preso la guida storica della Chiesa di Alessandria nel 1997. Doveva effettuare la sua prima visita ufficiale in qualità di patriarca al Monte Athos, ma ha perso la vita prima di raggiungere la meta. Moltissimi i messaggi di cordoglio arrivati da rappresentanti del mondo politico ed ortodosso. Impegnato a Bruxelles, il patriarca ecumenico Bartolomeo I ha espresso in un messaggio “grande dolore” per la perdita di “questo dinamico ed attivo patriarca, fratello amato dai greci e dal popolo africano, che lascia dietro di sé un’opera importante e missionaria nel continente africano”. Anche il patriarca di tutte le Russie Alessio II che di recente aveva ricevuto Petros VII in Russia – esprime in un messaggio rivolto al concilio della Chiesa ortodossa di Alessandria le sue condoglianze. “Questa grande perdita si legge ha colpito tutta l’ortodossia”. Messaggi di solidarietà sono arrivati anche dal ministro degli esteri della Serbia-Montenegro e dai preti ortodossi di Romania che hanno pregato per lui nella messa domenicale nella cattedrale patriarcale di Bucarest.