Luterani: in Consiglio il ricordo della tragedia di Beslan” “

Si è svolto dal 1 al 7 settembre a Chavannes-de-Bogis, vicino a Ginevra, il Consiglio della Federazione mondiale luterana alla quale hanno partecipato circa 100 rappresentanti di Chiese e 70 invitati. Il Consiglio è l’istituzione che governa la Federazione che a sua volta conta circa 66 milioni di luterani nel mondo. Molti i temi affrontati durante i lavori: dalla globalizzazione alla sfida dell’Hiv. Nel suo discorso di apertura, il presidente della Fml, il vescovo Mark S. Hanson, ha parlato anche di pace e dell’impegno che le Chiese devono assumersi per promuovere nel mondo la giustizia e combattere ogni fondamentalismo. Riguardo al cammino ecumenico, Hanson ha ricordato quanto affermava il teologo tedesco Dietrich Bonhoeffer per il quale “l’unità della Chiesa come corpo di Cristo non è un obiettivo da raggiungere ma un fatto da riconoscere. Il compito della Chiesa non è quindi quello di costruire l’unità ma di agire come corpo di fatto giù unito”. Commosso infine il ricordo che i rappresentanti della Chiesa luterana hanno dedicato alle piccole vittime dell’Ossetia. “Sebbene la pace sembra essere una realtà sempre più lontana – ha detto la rev. Lusmarina Campos Garcia durante il servizio eucaristico – non dobbiamo smettere di cercarla”.