Attenzione alle banconote da 50 e da 20 euro: i falsari le hanno prese di mira. Una recente relazione della Banca centrale europea, presentata a Francoforte (sede dell’Istituto) e a Bruxelles, mette in guardia gli operatori del settore bancario e finanziario, ma anche gli esercizi commerciali e le famiglie. Nel primo semestre del 2004 sono state ritirate nei dodici Paesi dell’area-euro ben 307.223 banconote false. Gli esperti della Bce spiegano che questo volume è “analogo a quello registrato nella seconda metà del 2003”. La stessa relazione tende però a rassicurare i consumatori e i commercianti, dato che “per la loro qualità e le caratteristiche di sicurezza di cui sono dotate”, le banconote in euro si possono contraffare ma con scarsi risultati: sarebbe quindi sufficiente un discreto livello di attenzione quando si maneggiano pezzi da 10, 20, 50 o 100 euro. “Il taglio preferito dai falsari è quello il cui potere d’acquisto è abbastanza alto, ma che allo stesso tempo ha una circolazione elevata e non induce a controlli accurati. Così, il biglietto da 50 euro è quello trovato in maggior numero fra i falsi: ben 133.921 le banconote ritirate, pari al 43,6% del totale. A seguire il biglietto da 20 euro, con 86.671 banconote tolte dalla circolazione. Anche i 100 euro sono spesso contraffatti: 65.393 i biglietti sequestrati, seguiti dai 200 euro, dai 10 e dai 5”. Infine “la cartamoneta da 500 euro, che con sole 1.136 banconote sequestrate costituisce lo 0,4% del totale”. La maggior parte dei biglietti contraffatti “può essere facilmente distinta dalle banconote vere, attraverso il test fornito dalle istituzioni monetarie europee. Il metodo è basato sulle tre parole chiave: ‘toccare, guardare, muovere'”. Gli esperti chiariscono che “si tratta di sfiorare la banconota con i polpastrelli, per sentirne i rilievi; di guardare in controluce, per individuare la filigrana; osservare la banconota variandone l’angolazione, così da verificare che ci sia l’ologramma, l’immagine cangiante sulla destra del lato principale di ogni biglietto”.