Apprezzamento e soddisfazione per l’iniziativa del governo irlandese di aumentare i fondi per gli emigrati all’estero è stata espressa dai vescovi irlandesi. Padre Alan Hilliard, direttore della Commissione episcopale per gli emigrati, si dice “particolarmente contento” dell’iniziativa, come pure dell’istituzione “di una unità per coordinare l’assistenza agli irlandesi all’estero, che inizierà il suo lavoro a settembre”. “Il finanziamento adeguato e l’impiego di personale in questa unità riguarderà l’impegno futuro del governo per i nostri emigrati”, afferma padre Hilliard, ricordando che “la storia dell’emigrazione degli irlandesi all’estero è stata a volte triste”. “Mentre la Chiesa cattolica e molte organizzazioni di volontariato hanno lavorato instancabilmente in questi anni per migliorare le condizioni di vita e l’immagine dei nostri emigrati commenta -, il sostegno tangibile del governo era sempre richiesto ma c’era chiusura rispetto a questo problema sociale del nostro Paese. Oggi ha inizio questo sostegno”. “Tutti coloro che lavorano con gli irlandesi all’estero conclude padre Hilliard , in particolar modo negli Stati Uniti, Regno Unito e Australia, saluteranno con favore questo provvedimento. Ora possiamo entrare in una nuova fase piena di speranze e nuove possibilità per i nostri emigranti”.