Lanciarsi col paracadute da un’altezza di oltre 4267 metri per raccogliere fondi destinati al recupero di un’antica abbazia in Inghilterra. Protagonisti della vicenda non sono paracadutisti di professione ma due monaci benedettini, padre Francis Baird e padre Martin McLaughlin, rispettivamente abate ed economo dell’abbazia di Prinknash, nel Gloucestershire, Inghilterra sud occidentale che sperano, così, di contribuire al recupero del loro monastero. Il ‘lancio’ fa parte, infatti, di un programma di raccolta fondi per restaurare l’antica costruzione protetta dal Ministero per la conservazione dei beni culturali britannico. Obiettivo dei “coraggiosi monaci” è raccogliere almeno quindicimila sterline, oltre ventuno mila euro. Una quota minima rispetto ai due milioni di euro previsti per il restauro totale di Prinknash. A paracadutarsi nel vuoto, oltre ai due religiosi anche Mary Jones, la responsabile dell’appello per la raccolta di fondi, che non ha nascosto di essere “terrorizzata dal solo pensiero di lanciarsi col paracadute”, anche se ha aggiunto: “Se sono abbastanza pazza da saltare da un aeroplano, sono felice di avere due benedettini con me!”. Dal canto suo l’abate ha detto di essere “calmo, ma un po’ preoccupato”. I tre si lanceranno, nei prossimi giorni, dal vicino aeroporto di South Ferney e sperano nel sostegno di una grande folla. I monaci non indosseranno le loro tradizionali tonache per il lancio un pò troppo rischioso ma poseranno per i fotografi nei loro abiti e caschi di sicurezza prima di salire sull’aereo”.