Soddisfazione a metà dei vescovi della Repubblica Ceca per il Trattato costituzionale europeo recentemente approvato. Se da una parte “salutano positivamente la sua approvazione come un importante passo verso un’ulteriore integrazione dell’Europa per la salvaguardia del futuro pacifico e tranquillo futuro del Continente”, dall’altra “considerano l’omissione delle radici cristiane dal preambolo della Costituzione una mancanza di coraggio per la verità”. La posizione è stata espressa al termine della assemblea plenaria che si è chiusa il 7 luglio con una breve nota in cui, tra l’altro, ricordano che “la Costituzione garantisce il dialogo con le Chiese e riafferma i valori da cui nasce l’unità. Tra questi senza dubbio c’è quell’eredità religiosa che ha consentito la nascita della democrazia, dei diritti umani e della libertà ed il rispetto delle leggi”. “Siamo giustamente fieri concludono – che nella sua fondazione l’Europa sia stata forgiata dalla tradizione giudaico cristiana. Ma nascondere questa realtà ha rappresentato una vera e propria mancanza di coraggio”.