Consiglio d’Europa” “

Il Consiglio d’Europa (45 Stati membri in rappresentanza di ottocento milioni di cittadini) si è ritrovato in seduta plenaria tra il 21 e il 25 giugno nella sede di Strasburgo. Numerosi gli argomenti all’ordine del giorno, a partire dalla nomina del nuovo Segretario generale: l’assemblea ha eletto l’inglese Terry Davis, cui spetta il compito di coordinare le azioni del CdE e l’attività dei funzionari. La stessa Assemblea si è inoltre occupata delle procedure di “controllo” riguardanti la Turchia, delle misure da adottare “contro la schiavitù domestica delle persone alla pari e delle mogli acquistate per corrispondenza”. Molto animato il dibattito sul “Contributo del Consiglio d’Europa alla soluzione del conflitto in Iraq”. Il servizio di informazione del CdE sottolinea che “Kjell Magne Bondevik, primo ministro della Norvegia e Robert Kocharian, presidente dell’Armenia, sono intervenuti di fronte all’Assemblea”. Dal canto suo Jean-Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea, “ha preso la parola in occasione del dibattito su ‘L’euro e la Grande Europa’”. Come di consueto, il Consiglio si è preoccupato soprattutto di temi relativi alla tutela dei diritti umani e all’integrazione culturale e identitaria del continente. Tema importante soprattutto alla luce del recente allargamento verso Est e verso Sud che ha interessato l’Ue.