ecumenismo" "
Essere “testimoni dell’amore di Dio misericordioso e onnipotente” davanti ad un mondo che continua ad essere caratterizzato dall’odio e dalla distruzione. È quanto ha auspicato il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca ed arcivescovo di Vienna in occasione di un ricevimento organizzato recentemente in onore del patriarca ecumenico Bartolomeo I. Le atrocità del terrorismo, le situazioni di conflitto in Medio oriente e in Africa impongono ha detto Schönborn – “una testimonianza ed un’azione comuni dei cristiani. E per queste cose non possiamo aspettare fino a quando non saremo d’accordo su tutte le questioni”. Il patriarca Bartolomeo I ha elogiato le strette relazioni tra l’arcidiocesi di Vienna e il patriarcato ecumenico di Costantinopoli ed ha lodato la collaborazione “esemplare” delle 14 Chiese che costituiscono il Consiglio ecumenico delle Chiese austriache. In particolare ha ricordato la realizzazione del “Sozialwort”, rapporto ecumenico sul sociale, “guida per il cammino ecumenico” e “strumento importante” anche per il politici.