Svizzera: il grazie dei vescovi ” “

Un grazie caloroso a quanti hanno contribuito al successo del primo incontro nazionale dei giovani cattolici e alla visita del Papa. “Questo evento porterà sicuramente molti frutti nella Chiesa che è in Svizzera”. È quanto si legge in un comunicato diffuso a conclusione della 264° Assemblea ordinaria dei vescovi svizzeri che si è svolta dal 21 al 23 giugno. “I vescovi – si legge nella nota – accolgono con gioia la richiesta pressante di molti giovani affinché sia previsto un seguito all’incontro nazionale” anche se ritengono “comunque importante” stilare prima un bilancio della manifestazione. In Assemblea, i vescovi sono tornati a parlare della questione relativa ai “gravi” errori compiuti nelle celebrazioni eucaristiche. Errori come la intercomunione, la partecipazione abusiva dei laici alla preghiera eucaristica, l’uso di preghiere eucaristiche non approvate. Questi ed altri casi erano stati sottolineati dai vescovi in una lettera diffusa subito dopo la pubblicazione da parte della Santa Sede della Istruzione “Redemptoris Sacramentum”. La presidenza della Conferenza episcopale e i responsabili della liturgia affronteranno prossimamente la questione decidendo “i passi concreti da intraprendere”. I vescovi, infine, hanno parlato dell’adozione da parte del Consiglio degli Stati del “partenariato registrato per le persone dello stesso sesso”. In una lettera aperta ai consiglieri, i vescovi hanno chiesto di “proteggere in maniera incondizionata il carattere unico del matrimonio tra uomo e donna”.