Nuova presa di posizione del Parlamento europeo a favore di una maggiore tutela delle minoranze. Con una Risoluzione approvata nel corso dell’ultima sessione plenaria di Strasburgo, infatti, gli eurodeputati auspicano il rafforzamento delle “misure adottate dalle autorità pubbliche in questo settore”, facendo appello per una condanna di “tutti gli atti e tutte le espressioni di antisemitismo e i comportamenti di razzismo antimusulmano o anticristiano, nonché la recrudescenza della negazione e minimizzazione dei genocidi, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, degli atti di intolleranza e di incitazione all’odio razziale, nonché tutti gli atti di vessazione o di violenza razzista”. La Risoluzione adottata con 360 sì, 272 no e 20 astensioni sollecita altresì l’adozione della decisione quadro Ue sulla lotta contro il razzismo e la xenofobia, bloccata in Consiglio da oltre cinque anni per i veti incrociati di alcuni Stati membri. Particolarmente controverso il paragrafo del documento con il quale l’Europarlamento invita la Commissione a presentare una nuova Comunicazione “sugli ostacoli alla libera circolazione nell’Ue delle coppie omosessuali sposate o legalmente riconosciute”. Per informazioni, www.europarl.eu.int