L’Unione Europea ha ufficializzato la propria posizione nell’ambito del dibattito tecnologico relativo alle trasmissioni radiotelevisive. Con una Comunicazione presentata a fine Maggio sull’accelerazione del passaggio alla radiotelediffusione digitale, infatti, l’Esecutivo ha invitato formalmente gli Stati membri a porre fine alle trasmissioni radio e Tv “analogiche” al massimo entro il 2012, prendendo atto delle date comunicate dalle Autorità nazionali competenti per il cosiddetto “passaggio al digitale”. Secondo la Commissaria per la Società dell’informazione ed i Media, Signora Viviane Reding, “il coordinamento paneuropeo del digitale permetterà ai nostri cittadini di accedere a nuovi servizi che combinano la telefonia mobile e la radiotelediffusione”. Il contenuto della Comunicazione (http://www.europa.eu.int/information_society/topics/ecomm/doc/useful_information/library/communic_reports/switchover/com_2005_0204_f_fr_acte.pdf) sarà discusso a Bruxelles nel corso di una tavola rotonda in programma il 24 Giugno e dedicata più generalmente ai temi della comunicazione digitale e delle nuove tecnologie dell’informazione.