“Non soltanto perché era un grande filosofo da tutti riconosciuto e di cui tutti siamo fieri”. “Se il nostro dolore è profondo è anche perché abbiamo perso un incomparabile lettore dell’Evangelo”. Così la Federazione protestante di Francia in un “omaggio” al filosofo francese Paul Ricoeur, morto la notte del 20 maggio all’età di 92 anni, a Châtenay-Malabry (Hauts-de-Seine). La Federazione che ha organizzato giovedì 26 maggio a Parigi un culto in sua memoria – ricorda una partecipazione del filosofo al Sinodo nazionale della Chiesa riformata di Francia nel 2000 e l’impegno recente di Ricoeur su temi importanti come la storia, la memoria, l’oblio e il perdono. Paul Ricoeur ricorda Jean-Arnold del Clermont, presidente della Federazione “ha gettato un ponte costante tra religione e filosofia di cui noi gli saremo sempre riconoscenti. C’è in lui rigore filosofico e impegno nella fede cristiana, senza confusione e senza separazione tra le due dimensioni”.