ecumenismo" "

Inghilterra: a Londra il documento su Maria” “

È stato lanciato a Londra, il 19 maggio, per la prima volta in Europa (dopo la presentazione a livello mondiale a Seattle, Usa), il documento congiunto anglicano-cattolico su “ Maria, Grazia e Speranza in Cristo”. A presentarlo alcuni membri del gruppo di lavoro che l’ha redatto: il vescovo cattolico di Nottingham Malcom MacMahon, il canonico Nicholas Sagovsky, teologo di Westminster e altri religiosi ed esperti tra cui Henry Chadwick. Il testo su Maria – che segue altre dichiarazioni congiunte preparate in passato dalla commissione internazionale anglicano-cattolica (Arcic), sui temi del ministero, dell’Eucarestia e, più recentemente, sull’autorità della chiesa – tocca questioni che in passato hanno causato sospetto da parte anglicana e hanno caratterizzato la divisione tra le due chiese – come i dogmi sull’Immacolata concezione e sull’Assunzione in cielo di Maria o la devozione mariana – reinterpretandole alla luce delle scritture e dei Padri della Chiesa. Il canonico Gregory Cameron, vice-segretario generale e direttore per gli affari e gli studi ecumenici della Comunione Anglicana spiega che il documento “cerca di descrivere la fede che accomuna” e di valutare se i dogmi possono essere considerati “in armonia con le scritture”. E la risposta è sì. Non si tratta, tuttavia, spiega il comunicato congiunto, dell’accettazione da parte anglicana dei dogmi e delle pratiche cattoliche ma bensì di riconoscere che il disegno di salvezza di Dio presente nelle scritture “è chiaramente visibile nella vita di Maria”. Di conseguenza, continua Cameron, sebbene “non possiamo dire che i dogmi siano presenti nelle scritture, essi sono in accordo con le scritture”. E aggiunge: “il consenso non è stato immediato ma è stato raggiunto attraverso attente ed aperte discussioni”. Questo documento, ha commentato il mons. McMahon, è un “importante traguardo nell’approfondimento della mutua comprensione delle chiese” e significa che “la diversa comprensione di Maria non deve essere un ostacolo alla comunione ecclesiale”. Un testo considerato come punto di riferimento per comprendere la figura di Maria è il capitolo 8 della lettera di Paolo ai Romani.