chiese cristiane europee " "

Comece-Cec: incontro con presidenza Ue” “

La strategia di Lisbona e le politiche sociali, le migrazioni, l’allargamento, il processo di ratifica del Trattato costituzionale, l’ingresso della Turchia e le negoziazioni con la Croazia, i rapporti con la Cina. Sono alcuni dei temi affrontati dalla delegazione delle Chiese europee – rappresentanti della Comece (Commissione degli episcopati europei) e della Cec (Consiglio delle Chiese d’Europa) – che ha incontrato nei giorni scorsi a Bruxelles la presidenza lussemburghese dell’Unione europea, nella persona del primo ministro Jean-Claude Juncker. La delegazione ha apprezzato “la definizione dei valori europei che figurano nel progetto del Trattato costituzionale, come anche l’inclusione della Carta dei diritti fondamentali”. La delegazione ha fatto sapere che “accoglierebbe con favore il rilancio della strategia di Lisbona al vertice di primavera dell’Ue” invitando “a dare più attenzione alle sfide sociali”. “Creare una nuova dinamica per una società europea concepita come un tutt’uno – si legge in un comunicato della Comece – dovrebbe implicare un più grande sostegno alle famiglie a tutti i livelli. L’accento che il Consiglio europeo ha messo sulla conciliazione tra vita professionale e familiare è stato accolto come un segnale incoraggiante”. Riguardo alla questione “immigrazione” la delegazione ha ribadito la necessità, per l’Europa, “di mantenere una cultura dell’ospitalità”: “la mancanza di coerenza in questo ambito politico potrebbe portare rischi per la democrazia in Europa”. La delegazione ha apprezzato “gli sforzi positivi” fatti dal governo turco, sottolineando però l’importanza del rispetto dei diritti umani – come pure nelle relazioni con la Cina – e ha invitato ad avere un “atteggiamento positivo” nei confronti dell’ingresso della Croazia nell’Ue, “cosa molto importante nel Sudest Europa”.