Circa 600 persone si incontreranno a Barcellona domenica 29 maggio per partecipare al primo Parlamento Catalano delle Religioni, che prevede anche attività per i bambini tra 2 e 10 anni. Gli organizzatori (Rete catalana di entità di dialogo interreligioso) spiegano al Sir che sperano nella partecipazione di “una sessantina di bambini e bambine”. Il Parlamento Catalano delle Religioni nasce dopo la celebrazione a Barcellona del Parlamento mondiale delle religioni, all’interno del Forum universale delle culture dell’anno scorso. Ihab Fahmy, portavoce della Comunità Islamica di Valencia, e Abdelmajib Reieb, responsabile delle relazioni esterne e dialogo interreligioso del Centro Culturale Islamico di Valencia organizzeranno con i bambini attività per la pace. È la prima volta che i bambini di diverse tradizioni religiose si incontreranno insieme per pregare, cantare e giocare con lo scopo di contribuire ad un mondo più giusto e pacifico. Ci saranno laboratori di teatro e pittura per la pace dove potranno esprimersi durante la mattinata. Mentre i loro genitori parteciperanno a riunioni sulle tradizioni religiose, la mistica, l’etica o il dialogo interculturale, i bambini staranno da soli tra loro con esperti di dialogo interreligioso. La sera, a conclusione del Parlamento catalano delle Religioni, verranno accompagnati dai loro genitori per condividere le attività ludiche e formative. Al Parlamento, che ha come titolo “Perché le religioni nel secolo XXI?” parteciperanno, tra gli altri, Raimon Pannikar e Tariq Ramadan.