La Commissione europea ha pubblicato recentemente una ricerca sulle condizioni di vita e di lavoro dei cittadini europei over 50. Lo studio intitolato Share, che in 372 pagine analizza i dati raccolti su un campione di 22 mila ultracinquantenni in 11 Paesi Ue è diviso in tre capitoli principali: salute, lavoro e pensione, famiglia. La conclusione più netta della ricerca è la “chiara prova di una spaccatura Nord-Sud nel livello di qualità della vita”: se infatti Danimarca e Olanda fanno registrare i tassi più elevati di qualità, Grecia, Italia e Spagna sono agli antipodi. Discorso opposto per la salute: malgrado il servizio sanitario sia nel complesso migliore al Nord Europa, è nel Sud che la speranza di vita è più lunga. Per quanto concerne il lavoro, i Paesi che registrano il tasso di occupazione maggiore nella fascia di età compresa tra i 55 ed i 64 anni sono la Svezia (70%) e la Danimarca (60%). Grecia (25%) e Regno Unito (21%) guidano loro malgrado la speciale classifica degli over 65 che vivono al di sotto della soglia di povertà. Sorpresa infine per quanto riguarda la famiglia: contrariamente all’immaginario collettivo, infatti, sono le nonne nordiche a badare maggiormente ai nipoti, così come è nettamente più elevata al Nord Europa la solidarietà del “nucleo familiare allargato” nei confronti degli anziani. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet www.share-project.org