Varsavia accoglie il Consiglio d’Europa e i giovani” “

Preparativi ultimati a Varsavia in vista del vertice dei capi di Stato e di governo del Consiglio d’Europa, programmato per il 16 e 17 maggio. L’incontro, il terzo di questo genere nella storia del CdE iniziata nel 1949, si pone diversi obiettivi, il primo dei quali è “verificare che le attività del Consiglio d’Europa rispondano ai bisogni degli 800 milioni di cittadini che vivono nei suoi 46 Stati membri e concentrare la propria azione nelle sfide che il XXI secolo presenta”. Il vertice dovrà inoltre “confermare e rafforzare – hanno spiegato i promotori nella sede di Strasburgo – il ruolo e la missione fondamentali del Consiglio, consistenti nel salvaguardare e promuovere i diritti dell’uomo, la democrazia e lo Stato di diritto a livello europeo”. A Varsavia si cercherà inoltre di “sviluppare un dialogo politico paneuropeo a livello intergovernativo, interparlamentare e regionale”. Tra i punti-chiave dell’ordine del giorno, spiccano ancora la riforma della Corte europea dei diritti dell’uomo e la strategia europea per contrastare il terrorismo internazionale. Sempre nella capitale polacca è previsto, per il 15 e 16 maggio, il “Summit internazionale della gioventù”, promosso dal Forum dei giovani. “Noi discuteremo esattamente gli stessi temi di cui si occuperà il vertice dei capi di Stato e di governo e in particolare il ruolo del Consiglio d’Europa e la necessità di consolidare l’azione in favore della diversità culturale e della comprensione in un’Europa multiculturale”. Renaldas Vaisbrodas, lituano, presidente del Forum, chiarisce che i giovani “dibatteranno anche di integrazione politica e sociale, di tutela dei diritti, di promozione della cultura e delle opportunità per i giovani in un’Europa aperta”. Dall’appuntamento di Varsavia “dovrebbe scaturire una nuova campagna europea contro ogni forma di intolleranza”.