La Banca centrale europea (Bce) ha presentato la settimana scorsa a Francoforte il Rapporto Annuale 2004. Se, in linea generale, la Bce esprime fiducia nei confronti di una graduale ripresa dell’economia europea, ferma restando la più volte sottolineata “insoddisfazione” per la salute dei conti pubblici di almeno la metà degli Stati membri, due sono gli aspetti evidenziati dal Rapporto che destano maggiore preoccupazione per le famiglie europee. Da un lato, l’aumento continuo dei prezzi delle case (+7% per il quarto anno consecutivo); dall’altro, in linea generale si registra un aumento medio del 7,8% dei prestiti erogati alle famiglie (di cui i mutui costituiscono la prima voce). In forte crescita quindi anche il credito al consumo, che se rappresenta sì un buono strumento finanziario, spesso contribuisce all’indebitamento eccessivo e incontrollato che conduce a forme di povertà che la Bce definisce “moderne”. Per ulteriori informazioni, consultare il sito http://www.ecb.eu.int