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L’attività ‘ecumenica’ della Rete radiotelevisiva cattolica (Crtn)” “
“Soddisfare attraverso i mezzi di comunicazione i bisogni dei media delle Chiese locali e promuovere, tramite lo scambio, una maggiore reciproca comprensione e unità fra i cristiani, in particolare tra cattolici e ortodossi”. Questo, si legge nel sito www.crtn.org, l’obiettivo della “Rete radiotelevisiva cattolica” (Crtn), fondata nel 1987 e specializzata nella produzione e distribuzione di programmi religiosi per la radio, la televisione e Internet. Con il sostegno dell’associazione “Aiuto alla Chiesa che soffre” e di “Signis”, associazione cattolica mondiale per la comunicazione nata nel 2001 dalla fusione delle due organizzazioni Unda (Associazione cattolica internazionale per la radio e la televisione) e Ocic (Organizzazione cattolica internazionale per il cinema), il Crtn ha avviato negli ultimi anni dei progetti di collaborazione con alcune emittenti radiofoniche in Russia. Lituania e Ucraina. Presentiamo una rassegna delle ultime produzioni e delle iniziative del Crtn. COANIQUEM: IL SIGNIFICATO DELLA SOFFERENZA. Ogni anno in Cile 100mila bambini cadono vittime di gravi ustioni, causate dalla povertà, da sistemi di riscaldamento antiquati e da scottature nella preparazione dei pasti; di essi 10mila subiscono seri danni fisici e psichici, tali da richiedere un complesso programma di riabilitazione e ricostruzione chirurgica. “Coaniquem” è il nome dell’ospedale fondato dalla Chiesa cattolica in un povero sobborgo di Santiago e divenuto in breve tempo famoso per l’opera di cure mediche e assistenza spirituale che offre a questi bambini. Nel 2003 ha avviato un programma continentale per bimbi ustionati provenienti da Brasile, Ecuador, Uruguay e Paraguay. Ad esso, considerato un modello per tutta l’America latina, è dedicato un documentario della durata di dieci minuti, prodotto da Crnt. CHI SIETE VENUTI A CERCARE? Cinque registi, confusi tra i milioni di fedeli che hanno pregato per Giovanni Paolo II nelle ultime ore di vita e ai suoi funerali, hanno preparato un documentario su questi avvenimenti, prodotto dall’italiana Lux Vide. Gabriele Muccino, Luciano Manuzzi, Massimo Costa, Giulio Base e Umberto Marino hanno intitolato il video con le parole rivolte da papa Wojtyla ai giovani convenuti nel 2000 alla Gmg di Tor Vergata (Roma); parole richiamate da mons. Angelo Comastri alla vigilia della morte del Pontefice. 25 ANNI CON GIOVANNI PAOLO II. Dal 1968 gli studenti universitari di tutto il mondo durante la Settimana santa partecipano ad un incontro con il Papa. Questo video, prodotto da Antonio Tormo per Beta Films, è tratto da cortometraggi inediti e ha una durata di 25 minuti. Protagonista un Giovanni Paolo II in dialogo con gli studenti, sempre di buon umore e pronto allo scherzo e agli scambi di battute. LUOGHI SACRI. Gesù lo ha nominato proprio rappresentante sulla terra dicendogli: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Nel 319 d.C. l’imperatore romano Costantino eresse la prima basilica di San Pietro sul luogo della sepoltura del capo degli apostoli. Nel 1506 papa Giulio II decise di sostituire l’oltre millenaria costruzione con un nuovo edificio che venne completato dopo 120 anni, nel 1626, grazie all’opera dei massimi artisti del periodo: Bramante, Michelangelo, Sangallo, Raffaello, Maderno e Bernini. Una storia narrata in “Luoghi sacri”, un documentario che partendo dal momento presente ripercorre le vicende di quello che è considerato il cuore della cristianità. Ad arricchire il video, prodotto da Wolfgang Plehn per Provobis, le testimonianza di cardinali, uomini di cultura e fedeli di ogni nazione. “PREMIO IGNAZIO” . Un riconoscimento di 2.500 euro per il migliore cortometraggio sul tema “La città di Dio” verrà conferito a Colonia il prossimo 19 agosto durante la Gmg. Al concorso, intitolato a Sant’Ignazio da Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù, i gesuiti d’Europa invitano a partecipare giovani registi (al di sotto dei 35 anni) di tutti i Paesi del mondo assicurando grande libertà nell’interpretazione del tema. “Desideri ed esperienze spirituali dei giovani di oggi, presenza e assenza di Dio nel mondo secolarizzato, rapporto tra fede e giustizia”: questi alcuni degli argomenti indicati a titolo di esempio dagli organizzatori. Oltre al primo premio, è previsto un riconoscimento di 1.500 e 1.000 euro anche per i film classificatisi, rispettivamente, al secondo e al terzo posto. I film vincitori verranno proiettati durante la Gmg; il premio verrà consegnato ai registi da un rappresentante della Compagnia di Gesù.