“Profonda solidarietà” e “sostegno all’azione per il ritorno ad una democrazia reale nella ricostruzione del Paese e la promozione della pace sociale” in Togo è stata espressa il 3 maggio da mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese in una lettera indirizzata a mons. Philippe Fanoko Kossi Kpodzro, arcivescovo di Lomé e presidente della Conferenza episcopale del Togo. “Attenti e preoccupati per gli eventi e le sofferenze che stanno segnando il vostro Paese e la vostra Chiesa scrive mons. Ricard -, in particolare dopo la morte del presidente Ganssingbé Eyadema, condividiamo le vostre preoccupazioni”. I vescovi francesi esprimono “profonda solidarietà con la Conferenza episcopale del Togo e l’insieme della comunità cristiana” e si rivolgono alle autorità francesi ed europee “perché facciano sentire il loro peso per aiutare il Togo ad uscire da questa impasse”. Concludono la nota auspicando per il Paese “una vera riconciliazione nazionale che trovi le sue radici nel rispetto dei diritti umani e della Carta dell’Unione africana”.