Quaranta giorni in monastero “per un serio tentativo di capire la vita monastica ed iniziare un cammino spirituale”. È in sostanza quanto si propone la Bbc2, il noto canale televisivo inglese, che a partire dal 10 maggio per tre martedì (17 e 24 maggio, ore 21) proporrà “The monastery” (il monastero), un programma nel quale verranno mostrati 5 volontari alle prese con la regola benedettina dell'”Ora et labora” (prega e lavora) e con i 22 monaci dell’abbazia di Worth nel West Sussex. Secondo l’abate del monastero, padre Christopher Jamison, il progetto della Bbc2 ha rappresentato “un’opportunità per scoprire che cosa il nostro modo di vivere offre alle persone che non condividono le nostre convinzioni. La speranza era che i partecipanti potessero in qualche modo riscoprire se stessi e Dio. Speranza ripagata e raccontata in modo semplice e chiaro nelle tre ore complessive del programma”. Non un ‘Grande Fratello’ invadente, dunque, e nemmeno un “reality show” di quelli che vanno per la maggiore di questi tempi, ma “un serio tentativo di esplorare il ruolo della religione, di Dio, della fede e della spiritualità in genere nella nostra società”. “Si sono inseriti nella vita del monastero piuttosto velocemente riferisce padre Luke, il monaco che ha seguito da vicino i cinque volontari – Anche se la regola del silenzio per qualcuno è stata pesante da accettare. Alla fine delle sei settimane tutti hanno testimoniato un cambiamento e la voglia di riportare l’esperienza vissuta nei loro luoghi di vita”. Per la cronaca tra i cinque partecipanti anche Gary McCormick trentasei anni, di Belfast, che ha trascorso buona parte della sua vita in prigione dove ha riscoperto la fede.