Si svolgerà ad Atene dal 9 al 16 maggio 2005 la conferenza ecumenica mondiale sulla missione, promossa dalla Cwme (Commission on World Mission and Evangelism) che è l’organismo missionario del Cec di Ginevra (Consiglio ecumenico delle Chiese). Rispetto al passato, quella di Atene sarà la conferenza missionaria mondiale più ‘inclusiva’, per il fatto che vi parteciperanno circa 500 delegati, designati ufficialmente dalle varie chiese cristiane: comunione Anglicana, Chiese dell’Ortodossia e della Riforma, ma anche Chiesa Cattolica Romana (25 persone) e Chiese del vasto arcipelago pentecostale ed evangelicale. Il tema scelto dagli organizzatori è “Vieni, Spirito Santo, guarisci e riconcilia. Chiamati in Cristo a essere comunità che guariscono e riconciliano”. I delegati discuteranno di come “essere comunità di riconciliazione e guarigione nel mondo di oggi, profondamente segnato dalla violenza; cercheranno di capire come essere ‘comunità alternative’ nel tempo della globalizzazione; come rispondere in modo adeguato alla pandemia dell’Aids che fa sentire i suoi effetti soprattutto in Africa; come offrire al mondo una testimonianza di pace a partire da un’esperienza di riconciliazione tra le chiese…”. L’ultima edizione della Conferenza si è svolta a Salvador de Bahía (Brasile) nel dicembre 1996 ed è stata dedicata al tema inculturazione. Quest’anno la delegazione cattolica è più che raddoppiata: i delegati cattolici saranno 25, designati dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani che sarà rappresentato ufficialmente dal segretario del Dicastero vaticano, mons. Brian Farrell. “Il tema della Conferenza spiega Giovanni Giuranna, uno dei membri della delegazione cattolica mette quest’anno insieme l’ecumenismo e la missione, sottolineando quindi che per l’annuncio del Vangelo al mondo, la divisione dei cristiani è un vero e proprio scandalo”. Il tema si presta ad essere sviluppato in più direzioni. Ad Atene si parlerà infatti del ruolo che le Chiese possono esercitare nelle situazioni di conflitto, favorendo percorsi di perdono e guarigione delle memorie. Sul tavolo della discussione non mancheranno anche “scambi di opinioni sulla critica di proselitismo che il mondo ortodosso rivolge al mondo cattolico e protestante nei Paesi dell’Est europeo”. Interessante quest’anno aggiunge Giuranna è la presenza delle Chiese pentecostali ed evangelicali che sul tema della missione presentano qualche aspetto di ambiguità”. Per la prima volta la Conferenza sarà videotrasmessa sul web attraverso il sito ufficiale www.mission2005.org. In italiano il sito dell’associazione missionaria La Vigna di Nabot (www.nabot.org) offre un servizio informativo con notizie, interviste e approfondimenti liberamente riproducibili.