Dal 3 all’8 maggio si svolge a Basilea, in Svizzera, la V Assemblea della Rete europea cristiana per l’ambiente (Ecen). Fondato nel 1998 in seguito alle raccomandazioni della II Assemblea ecumenica europea di Graz, il Network riunisce cristiani impegnati nel campo ecologico appartenenti a differenti confessioni (protestanti, ortodossi, cattolici) ed è strettamente legato alla Conferenza delle Chiese europee (Kek). “Il contributo delle chiese per una Europa sostenibile”, è il tema di questa Assemblea che è ospitata dalle locali Chiese protestanti e cattoliche e che vedrà una partecipazione di circa 130 persone provenienti da vari Paesi europei dell’est e dell’ovest. Il programma prevede numerosi eventi pubblici, tra cui la visita alle installazioni di energia solare della Chiesa di Basilea, un dibattito sul lavoro ecumenico per l’ambiente a cui prenderanno la parola il segretario generale della Kek, Keith Clements, e il segretario generale del Ccee, mons. Aldo Giordano; ed una tavola rotonda sul tema “Può l’Europa vivere al di sopra dei suoi mezzi?”, alla quale interverranno studiosi ed esperti di Germania, Svizzera e California. Durante l’Assemblea, si parlerà anche di cambiamenti del clima, mobilità, eco-management ed educazione per l’uso dell’acqua, sviluppo sostenibile. Si terrà, infine, dal 3 al 5 giugno, a Friburgo il secondo Social Forum svizzero. Quaranta laboratori e sette conferenze rappresentano l’ossatura della manifestazione che ha per tema “l’altra-globalizzazione, sfide e potenzialità”.