Diritti umani e Russia” “

Ferma condanna dei Consiglio d’Europa in merito alla situazione dei diritti umani in Russia. In 120 pagine esperti e parlamentari dell’organismo di Strasburgo sottolineano le “inammissibili” carenze e violazioni dei diritti fondamentali emerse da centinaia di interviste effettuate in Russia e nei Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (Csi) in un periodo compreso tra luglio e dicembre dello scorso anno. Malgrado il rapporto riconosca “i cambiamenti compiuti dalla federazione russa negli ultimi 15 anni”, a preoccupare maggiormente il Consiglio d’Europa sono gli oltre 2400 desaparecidos in Cecenia, la scarsa protezione delle minoranze legata ai numerosi atti di violenza xenofoba (in particolare gli “attacchi alle sinagoghe” e le “profanazioni dei cimiteri musulmani”), il basso grado di libertà di stampa “incompatibile con un sistema democratico” e le “povere condizioni materiali e sanitarie in cui vivono i detenuti in molte carceri che costituiscono un terreno fertile per la violazione dei diritti umani”. (http://www.coe.int/T/E/Commissioner_H.R/Communication_Unit/Documents/pdf.CommDH%282005%292_E.pdf)