Intervenendo l’11 aprile scorso di fronte alla plenaria dell’Europarlamento riunito a Strasburgo, il Commissario europeo alla giustizia, libertà e sicurezza Franco Frattini ha affermato che “la soluzione al compromesso sul problema del razzismo in Europa non può più essere rimandata”, pena il rischio della mancata adozione sulla strategia comunitaria di lotta al razzismo, alla xenofobia ed all’antisemitismo. Sono infatti ormai tre anni che le Istituzioni europee ed i Governi non trovano un accordo in materia, a causa dei diversi interessi nazionali in campo e della difficile mediazione tra la necessità di garantire più sicurezza senza limitare almeno in piccola parte le libertà personali. Secondo il Commissario, l’Esecutivo si sta adoperando per accelerare l’adozione delle norme antirazzismo, che potrebbero trovare collocazione all’interno di un quadro più ampio che comprende anche la questione dell’immigrazione e la promozione e la protezione dei diritti umani fondamentali nell’Unione europea.