Svizzera: approvata la legge sull’asilo ” “

Nonostante l’accorato appello della Chiese cristiane, il Consiglio degli Stati svizzero ha approvato giovedì 17 marzo una nuova legge in materia d’asilo. Secondo l’alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) “si tratta di uno degli strumenti legislativi più restrittivi di tutta Europa e giunge fra l’altro in un momento in cui il numero dei richiedenti asilo che arrivano in Svizzera è sceso ai livelli più bassi dal 1987”. In un comunicato congiunto le tre Chiese cristiane presenti in Svizzera (protestanti, cattolici e cattolici-cristiani) e la Federazione delle comunità ebraiche avevano elencato una serie di proposte per non “restringere ulteriormente il diritto d’asilo”. Il Consiglio degli Stati non solo non ha tenuto conto delle indicazioni ma ha approvato una legge che contiene una serie di regolamenti estremamente restrittivi per accedere al diritto di asilo. In base per esempio alla nuova legge, i richiedenti asilo che non saranno in grado di fornire i documenti di viaggio e di identità, non avranno diritto ad un esame sostanziale della loro domanda. Il Consiglio degli stati si è poi rifiutato di riconoscere la possibilità di concedere uno status umanitario che avrebbe assicurato un più adeguato status giuridico a coloro che fossero stati riconosciuti bisognosi di una protezione e si è dichiarato favorevole all’attuale principio di “ammissione provvisoria”.