Ungheria: vescovi Europa centro-orientale a Budapest ” “

Somiglianze e diversità tra Paesi dell’Europa centro-orientale e dell’ovest, tra le Chiese, tra le società. Se ne è parlato dal 12 al 14 febbraio a Budapest nell’incontro tra i responsabili delle Conferenze episcopali dell’Europa centrale e dell’Est, centrato sul tema “Quale concetto cristiano di uomo oggi?”. “I Paesi dell’Europa centrale sono in una nuova situazione – ha detto il cardinale Peter Erdo, arcivescovo di Esztergom-Budapest, come riferito dal nuovo portale cattolico ungherese Magyar Kurìr -. I futuri membri dell’Unione europea devono fronteggiare nuove sfide pastorali. Non sono cambiamenti economici o politici, cambiano le persone stesse, oggi diverse da 20 anni fa”. Secondo il cardinale Erdo “la differenza tra Europa centro-orientale e occidentale è nella realtà sociale. Nella nostra regione dobbiamo collaborare tra simili e condividere i nostri problemi. I processi psicologici e comportamentali o i mutamenti negli atteggiamenti devono essere qui valutati in maniera differente. Anche lo stesso fenomeno delle migrazioni è concepito in modo diverso in quei Paesi dove arrivano masse di immigrati e in quelli dove invece le persone emigrano. Anche la questione dell’identità nazionale è di sicuro trattata diversamente in un Paese in cui è proibito parlarne. Alcuni processi possono venire alla superficie in modo inaspettato. Ma ci sono molte differenze nascoste nella realtà sociale”. L’arcivescovo di Budapest ha invitato i vescovi delle Chiese dell’Europa centrale e orientale a “supportarci l’un l’altro, visto che condividiamo gli stessi problemi originati dal nostro passato e abbiamo impegni simili rispetto al futuro”. Per mons. Stanislav Hocevar, arcivescovo di Belgrado, “le Chiese vivono in diverse situazioni legali in ciascun Paese. Il nostro scopo è far percepire la Chiesa come comunità religiosa e fare in modo che le persone apprezzino le nostre attività”.