“Ho sempre creduto, dall’inizio dei ‘guai’ del nostro Paese, che il ricordo e l’analisi del conflitto in corso e la raccolta di documenti che lo riguardano, poteva essere di grande importanza storica. Da qui la decisione di raccogliere alcuni miei testi sul conflitto che ora presento all’interno di una collana politica edita da Linen Hall library”. Spiega così il card. Cahal B.Daly, arcivescovo emerito di Armagh, la decisione di raccontare, attraverso le sue omelie e i suoi discorsi il conflitto in atto in Irlanda del Nord. “Sono diventato vescovo nel 1967 dice il porporato e i miei 29 anni di episcopato attivo hanno coinciso con quelli della ‘crisi’ (1969-1994). La risposta che la Chiesa ha dato in questo tempo mostra la rilevanza della stessa all’interno della società irlandese. La sua voce deve essere ascoltata specialmente quando questa tratta temi morali come la legittimità della violenza, la questione della giustizia e della uguaglianza”. Ad avviso del cardinale, nel trattare questo conflitto “bisogna evitare ogni sospetto di essere portavoce di una o dell’altra fazione ma restare attaccati al Vangelo. Occorre lavorare per la riconciliazione e la conoscenza reciproca. Ed è questo quello che ho cercato di fare nel mio lavoro”. La presentazione dei volumi, 9 in totale, è avvenuta lo scorso 28 gennaio a Belfast.