Di fronte ai numerosi casi di morte per violenza domestica avvenuti negli ultimi tempi in Spagna, il vescovo di Málaga Antonio Dorado Soto ha invitato i cittadini a chiedersi “che tipo di valori trasmette il nostro sistema educativo?”. Mons. Dorado ha fatto queste dichiarazioni, nei giorni scorsi, subito dopo la scoperta, nella sua diocesi, del corpo senza vita di Inmaculada Marfil, una giovane di 22 anni sposata da tre mesi, uccisa dal marito ventunenne. Per il vescovo spagnolo “questa nuova vittima della violenza domestica costituisce un appello alla nostra coscienza, affinché, mossi dalla fede in Cristo e dal rispetto per la dignità della persona, analizziamo le cause di questa terribile piaga che solo ieri si è ripresa tre nuove vite”. Il vescovo ammette che “anche se imprescindibili, le misure giudiziarie e di polizia non costituiscono una risposta sufficiente” e invita i cittadini a interrogarsi sulla “salute morale della nostra società e sull’educazione che si impartisce in seno alla famiglia dalla più tenera età. Voglia Dio che questo assassinio ripugnante ci aiuti a reagire con grandezza d’animo ed ad unire i nostri sforzi per migliorare l’educazione e frenare la violenza”.