I vescovi rumeni hanno incoraggiato i fedeli a portare il loro contributo per alleviare le sofferenze delle popolazioni asiatiche colpite dal maremoto. “Non possiamo passare accanto a questo evento senza lasciarci toccare “, ha scritto in un messaggio mons. Jeno Schonberger, vescovo di Satu-Mare e responsabile per i problemi sociali alla Conferenza episcopale rumena. Oltre alle iniziative locali, domenica 23 gennaio si è svolta una giornata di preghiera e di raccolta di offerte per i superstiti tramite le Caritas diocesane. La Chiesa greco-cattolica rumena ha rifiutato, di recente, alcune onorificenze concesse dal ex presidente Iliescu. Il 7 febbraio 2004 il presidente rumeno Iliescu aveva infatti conferito l`Ordine militare culturale in grado di Comandante a tre pastori della Chiesa Greco-Cattolica rumena: mons. Alexandru Mesian, vescovo di Lugoj, mons. Virgil Bercea, vescovo di Oradea, e mons. Cristian Sabau, vicario generale di Blaj. Però i tre sono stati informati di aver ricevuto tali onorificenze solo un anno dopo, via fax, alla fine del 2004 e negli ultimi giorni di presidenza di Ion Iliescu. Con la stessa lettera, i vescovi erano invitati a partecipare il 29 dicembre alla cerimonia di conferimento delle onorificenze. La lettera affermava che le onorificenze erano conferite “quale segno di speciale apprezzamento” per l’attività dei gerarchi greco-cattolici rumeni e per il loro spirito ecumenico e civico, “come anche per il loro contributo al consolidamento delle relazioni interconfessionali”. Però i presuli si sono sentiti offesi dalla lettera e dalla procedura di conferimento delle onorificenze. Di conseguenza, tutti e tre hanno rifiutato le onorificenze e non hanno partecipato alla cerimonia.