La Commissione nazionale “Giustizia e Pace”, che opera in senso alla Conferenza episcopale svizzera, sostiene il referendum lanciato dai sindacati a favore del mantenimento della domenica come giorno festivo. Lo rende noto un comunicato della stessa Commissione diffuso il 25 gennaio in cui si afferma che “il riposo domenicale costituisce una conquista sociale e culturale di cui è evidente l’utilità umana ed economica. Quasi tutte le culture conoscono una giornata di riposo o di interruzione dal lavoro simile. Gli esseri umani hanno trovato nella domenica una misura della gioia di vivere perché il lavoro, la prestazione e il commercio non siano la misura di tutte le cose”. Secondo la Commissione, “una società viva non si nutre solo di attività economiche ma ha anche bisogno di spazi di libertà da condividere con la famiglia, gli amici, i gruppi e le associazioni così come di un ritmo sociale che permette di coltivare le relazioni umane”. Per questi motivi, conclude il comunicato, “sosteniamo il referendum contro la vendita di delle prestazioni e delle merci durante tutto l’arco dell’anno, per 365 giorni”.