ecumenismo e dialogo" "

Auschwitz: messaggio delle Chiese francesi” “

“La grandezza dell’uomo è saper dire di no, a qualunque costo, di fronte a ciò che è assolutamente inaccettabile” come l’antisemitismo e il razzismo. È il messaggio che il Consiglio delle Chiese di Francia lancia al Paese in una dichiarazione comune scritta per il 60° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Il testo è firmato dal pastore Jean-Arnold de Clermont, presidente della Federazione protestante di Francia, da mons. Emmanuel, presidente dell’Assemblea dei vescovi ortodossi di Francia e da mons. Jean-Pierre Ricard, presidente della Conferenza episcopale francese. I rappresentanti delle Chiese ricordano le 6 milioni di vittime, “uomini, donne, bambini e anziani, barbaramente assassinati in Europa unicamente perché erano ebrei. La memoria cristiana e il pentimento delle Chiese non possono cancellare né far dimenticare ciò che alcuni popoli hanno inflitto al popolo ebreo”. “Oggi, sfortunatamente – prosegue il messaggio – l’antisemitismo e il razzismo non sono scomparsi. Ecco perché chiediamo a tutte le chiese di non stancarsi mai di denunciare ogni forma di antisemitismo, qualunque siano le sue origini, come atteggiamento assolutamente inconciliabile con la fede cristiana. L’antisemitismo è un peccato sia contro Dio, sia contro l’uomo”. “Non avrei mai pensato di ritornare” ad Auschwitz perché “è un luogo di morte e di distruzione. Se ci vado è perché me lo ha chiesto il Papa”. Così il card. Jean-Marie Lustiger, arcivescovo di Parigi ed inviato speciale della Santa Sede alle manifestazioni del 27 gennaio in Polonia. Ad Auschwitz, il cardinale ha perso la madre ed una trentina di familiari. In una dichiarazione rilasciata ai giornalisti e rilanciata dal quotidiano cattolico francese “La Croix” il cardinale ha detto: “Auschwitz ci rivela ciò che noi rifiutiamo di vedere in tutti i mali, in tutte le tragedie umane, i massacri e le guerre: e cioè il disprezzo per l’uomo. Quell’uomo che è, per i credenti, ad immagine di Dio”.